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Cake salato nduja e prosciutto


Breve storiella: ci è stato regalato un bel pezzetto di nduja calabrese doc fatta in casa, che noi, come da istruzioni, abbiamo conservato in un barattolo di vetro coprendo con olio extra vergine di oliva.
E fin qui... Ci era stato detto che si poteva consumare tranquillamente con del pane caldo, che non era eccessivamente piccante, insomma il calabrese doc in questione se la mangiava anche a colazione!!! Una sera ci armiamo di fettina di pane caldo e ci prepariamo all'assaggio... mio padre inizialmente non fa una piega, dopo qualche secondo lo vedo diventare viola ed inizio a ridere, fino a quando le fiamme non avvolgono anche me e mia madre...che scena raccapricciante, tutti e tre paonazzi con il fiato spezzato e le lacrime agli occhi... Aneddoto da dimenticare direi!!!
Per consumarlo senza che ci siano morti e feriti ho deciso di farci un cake e devo ammettere che il piccante viene fortemente smorzato, si sente ma non è invasivo!! Ovviamente la cavia è stato mio padre che inizialmente si era rifiutato di assaggiarlo per paura di rimanerci... e invece ha gradito!!!!
Ricettina????? ok...

Cake con prosciutto e nduja
Ingredienti:
180 gr di farina
100 ml di latte parzialmente scremato
100 ml di olio (io ho fatto 1/2 evo e 1/2 mais)
3 uova
100 gr di gruyère grattugiato
un cucchiaio colmo di nduja (senza l'olio)
100 gr di prosciutto cotto a cubetti
1 bustina di lievito
sale e pepe

In una ciotola sbattere leggermente le uova con il latte e l'olio, aggiungere il gruyère grattugiato, la nduja, sale e pepe.
setacciare all'interno del composto la farina con il lievito e mescolare. Quando la farina si è completamente amalgamata, aggiungere il prosciutto a cubetti. Dare un'ultima mescolata e versare il composto in una stampo da plumcake imburrato ed infarinato. Infornare a 180 °C per 45/50 minuti.

13 commenti:

Pamy ha detto...

mi piacciono troppo i cake salati mlto piu di quelli dolci!!!
il tuo dev'essere ottimo;)
buon W.E

ღ Sara ღ ha detto...

ihihi bella la scenetta!!! ^_^ eh si, la cucina calabrese è ricca di cibo piccantissimo!!! il fatto è che noi non siamo abituati!!

bellissimo il cake!! complimenti!

un bacione e buon week end! ^_^

Mary ha detto...

Ciao! Ho trovato per caso questa ricetta e vorrei provarla anch'io; vorrei chiederti una cosa: che lievito bisogna usare?! Grazie!! Mary

salsadisapa ha detto...

adoro la nduja! ha tutto il sapore bollente del sole del sud :D complimenti per il cake, bella idea!

Isabel ha detto...

Grazie ragazze, siete sempre carinissime!!!
mary: il lievito da utilizzare è quello che utilizzi per i dolci con l'unica differenza che non deve essere vanigliato! io utilizzo una sottomarca (gs) che non contiene vanillina però credo che esista anche della paneangeli! Fammi sapere ok?
Bacio a tutte, buona domenica (io ho la febbre a 38.5 quindi mi auguro che almeno voi passiate un buon weekend!)!!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ciao sembra delizioso!!che profumino:-)bello il tuo blog complimenti!!!baci imma

Dolcetto ha detto...

Oh mamma chissà quanto era piccante!! Non conoscevo la nduja: cos'è?

Camomilla ha detto...

E' capitata la stessa cosa anche a me con dei peperoncini piccanti che ci erano stati regalati da calabresi doc... ci mancava poco e sputavo fiamme tipo drago! Penso che tu abbia aggirato l'ostacolo in maniera esemplare, sono certa che questo cake sarà ottimo!
Baci

Sere ha detto...

Non ho ancora avuto modo di assaggiare la Nduja... sono curiosissima...anche perchè se è così piccante son convinta mi piacerebbe tantissimo!!! :-)
A presto

Sere - cucinailoveyou.com

isabella ha detto...

Hai mai provato a strofinarti qualsiasi parte del corpo dopo aver toccato la nduja? Ecco non provarci .....

Paola ha detto...

ciao, vieni sul mio blog, ho un invito da farti. Paola

Isabel ha detto...

Ma buongiorno!!! sono scandalosa lo so... scusate se rispondo solo ora!
dolcetto: La 'Nduja è un tipico salame calabrese morbido e particolarmente piccante.
Preparata con le parti grasse del suino, con l'aggiunta del peperoncino piccante calabrese, è conservata nel budello cieco (orba), per poi essere affumicata.

Si consuma spalmandola su fette di pane abbrustolito, meglio se calde, o come soffritto per la base di un ragù o di un sugo di pomodoro, con aglio; sulla pizza, prima degli altri condimenti se cruda, oppure appena sfornata; su fettine di formaggi semi-stagionati o nelle frittate.
(wikipedia fa miracoli!!!)
paola: mi piacerebbe venirti a trovare ma non riesco a vedere il tuo profilo e il tuo blog!!!
Buona giornata!!!!

marcella candido cianchetti ha detto...

ma che goduria ciao