10:10

Cake salato nduja e prosciutto


Breve storiella: ci è stato regalato un bel pezzetto di nduja calabrese doc fatta in casa, che noi, come da istruzioni, abbiamo conservato in un barattolo di vetro coprendo con olio extra vergine di oliva.
E fin qui... Ci era stato detto che si poteva consumare tranquillamente con del pane caldo, che non era eccessivamente piccante, insomma il calabrese doc in questione se la mangiava anche a colazione!!! Una sera ci armiamo di fettina di pane caldo e ci prepariamo all'assaggio... mio padre inizialmente non fa una piega, dopo qualche secondo lo vedo diventare viola ed inizio a ridere, fino a quando le fiamme non avvolgono anche me e mia madre...che scena raccapricciante, tutti e tre paonazzi con il fiato spezzato e le lacrime agli occhi... Aneddoto da dimenticare direi!!!
Per consumarlo senza che ci siano morti e feriti ho deciso di farci un cake e devo ammettere che il piccante viene fortemente smorzato, si sente ma non è invasivo!! Ovviamente la cavia è stato mio padre che inizialmente si era rifiutato di assaggiarlo per paura di rimanerci... e invece ha gradito!!!!
Ricettina????? ok...

Cake con prosciutto e nduja
Ingredienti:
180 gr di farina
100 ml di latte parzialmente scremato
100 ml di olio (io ho fatto 1/2 evo e 1/2 mais)
3 uova
100 gr di gruyère grattugiato
un cucchiaio colmo di nduja (senza l'olio)
100 gr di prosciutto cotto a cubetti
1 bustina di lievito
sale e pepe

In una ciotola sbattere leggermente le uova con il latte e l'olio, aggiungere il gruyère grattugiato, la nduja, sale e pepe.
setacciare all'interno del composto la farina con il lievito e mescolare. Quando la farina si è completamente amalgamata, aggiungere il prosciutto a cubetti. Dare un'ultima mescolata e versare il composto in una stampo da plumcake imburrato ed infarinato. Infornare a 180 °C per 45/50 minuti.

20:10

Doveva essere una torta...


Doveva essere una torta...invece sono muffins,
Prevedeva doppia farcitura + copertura di crema al burro...invece è semplice semplice.
Doveva esserci tanto zucchero e una modesta quantità di olio...invece nemmeno l'ombra.
Insomma tanto valeva che cambiavo ricetta!!!
Ma mi incuriosiva troppo e l'ho provata, ovviamente alla mia maniera!
Vi riporto la ricetta originale e tra parentesi le mie modifiche, tenendo presente che io ho evitato completamente lo zucchero e l'olio.

Torta di carote, cocco e uvetta.
400 gr di farina
2 cucchiaini di lievito
2 cucchiaini di cannella
un pizzicotto di sale
400 gr di carote grattugiate
150 gr di cocco disidratato

100 gr di uvetta

350 gr di zucchero (omesso)

1 bicchiere (di carta) scarso di olio di semi (omesso)

4 uova grandi


Setacciare farina e lievito, aggiungere il sale e la cannella e tenere da parte.

Nel frullatore emulsionare olio e zucchero a media velocità, poi aggiungere 1 uovo per volta e continuare a frullare fino a quando non si sono completamente amalgamati. Diminuire la velocità e gli ingredienti secchi precedentemente setacciati. Spegnere il frullatore ed unire le carote, il cocco e l'uvetta.

Versare l'impasto in una tortiera da 26 cm di diametro (le dosi sono abbondanti) e infornare a 175 °C per 45/50 minuti.


Nella mia versione il procedimento è identico, con l'unica differenza che parto dalle uova a cui aggiungo la farina, poi mescolo carote, cocco e uvetta. Verso in stampini da muffins ed inforno alla stessa temperatura per 10/15 minuti.

Faccio spesso questi esperimenti e stavolta sono rimasta stupefatta perchè l'uvetta ed il cocco donano comunque dolcezza e soprattutto la consistenza dei muffins non è quella di una pallina da tennis, anzi rimangono sofficiosi!!!

20:10

Un bicchierino sfizioso!!!


Oggi ricetta molto impegnativa...una di quelle ricette che ti sfiniscono fisicamente...un bicchierino composto da due mousse che si preparano complessivamente in 10 minuti, giusto il tempo di lavare il bicchiere del frullatore fra una preparazione e l'altra!! sì, perchè per quel bicchierino paffuto basta sbattere tutto nel frullatore e via...una frullata ed è fatta!!!! Stremante vero?????



Per la mousse di piselli:
300 gr di piselli congelati lessati
150 gr di ricotta
100 gr di philadelphia (io classica,dà più gusto)
una manciata di foglie di basilico
2 cucchiai di pinoli
sale e pepe
2 cucchiai di olio extra vergine

Per la mousse di ricotta
150 gr di ricotta
una manciata di foglie di basilico
un cucchiaio di olio extra vergine
sale e pepe bianco

Per entrambe le mousse: inserire tutti gli ingredienti all'interno di un cutter o di un frullatore e frullare a media velocità finchè tutti gli ingredienti si siano amalgamati.
Servire in bicchierino versando prima un po' di mousse ai piselli e poi quella alla ricotta. Decorare a piacere e riporre in frigo fino al momento di servire.

19:34

The perfect cookies!!!

Oggi potevano mancare i biscotti???? Certo che no!!! Qui senò come la si fa merenda??!!??
Stamattina, aprendo la biscottiera tra uno sbadiglio e un altro, mi accorgo che qualcuno ha pensato bene di mangiarseli tutti e di lasciarmi, quasi per dispetto, la biscottiera con solo le briciole...
Che vi devo dire...Urgeva sfornamento di biscotti a tutto spiano!!!

I cookies più buoni che io abbia mai fatto...


Ingredienti:
400 gr di farina
280 gr di burro
200 gr di zucchero di canna
150 gr di zucchero semolato
2 uova grandi
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
200 gr di gocce di cioccolato

Setacciare, in una ciotola, la farina con il lievito, il sale e il bicarbonato. Tenere da parte.
In un'altra ciotola lavorare il burro con i due tipi di zucchero e la vaniglia; quando il tutto sarà soffice e spumoso aggiungere le uova, una per volta. Gradualmente iniziare ad aggiungere la farina setacciata, mescolando con un cucchiaio di legno. Quando la farina si è del tutto incorporata al resto, aggiungere le gocce di cioccolato. Coprire con pellicola e far riposare per 30 minuti in frigo. Trascorsa mezz'ora, riprendere l'impasto e formare delle palline poco più grandi di una noce (io ho bagnato le mani per non far attaccare l'impasto ma si può tranquillamente usare un cucchiaio e trasferire i mucchiatti sulla teglia). Infornare a 180 °C per 15/20 minuti.

16:56

Quattro quarti variegato.

Un plumcake senza pretese, semplice e coccoloso che, con l'arrivo dell'autunno, dà la giusta carica se pucciato in un bel tazzone di latte e caffè.


Quattro quarti variegato.
Ingredienti:
4 uova (vanno pesate sgusciate, le mie pesavano 190 gr)
stesso peso di farina
stesso peso di zucchero
stesso peso di burro a temperatura ambiente
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro in polvere

In una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero, fino ad ottenere una crema soffice.
Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene. Infine aggiungere l'essenza di vaniglia e la farina setacciata con il lievito.
Dividere il composto in due parti e, in una delle due, aggiungere il cacao setacciato.
Versare a cucchiaiate in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato, alternando i due impasti. Sbattete bene lo stampo per livellare l'impasto ed infornate a 175 °C per 35/40 minuti. fate la prova stecchino per vedere se è cotto all'interno e non aprite il forno prima che il plumcake inizi a gonfiarsi senò fa la fine del mio, che si è "accartocciato" in mezzo.

12:11

Non uno ma ben due premi...

Oggi a Milano piove e le nuvole sono cariche ma il mio umore è alle stelle... Due ragazze frizzanti e dolcissime mi hanno assegnato i miei primi due premi!!! Ringrazio infinitamente Pawèr & Little frog per questo regalo!

Il primo premio:

Premio Blog Vitaminico A.C.E.

"Blog vitaminico a.c.e." è un riconoscimento di apprezzamento per lo stile, la grafica, i contenuti e l'energia che viene trasmessa con il proprio blog. Il regolamento potete trovarlo qui.

Ed il secondo, il premio alla luce interiore:




E' da appena due settimane che gestisco questo blog ma ho sempre seguito con passione e oserei dire dedizione moltissimi blog, per cui assegno questi premi a persone che magari ancora non mi conoscono ma che ritengo meritino questi premi:
sweetcook
Le pupille gustative
morettina
dolcetto
camomilla
twostella
carmen
Buona domenica a tutti,Isabel!

08:27

Tahina shortbread


La tahina è una pasta/crema ottenuta dai semi di sesamo bianco, molto diffusa in Turchia e in Medio Oriente. Viene detta anche burro di sesamo.Ha un sapore tipicamente di noci, con una leggera nota di arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

Di recente ho scoperto l'esistenza di un negozietto vicino casa mia, che vende prodotti biologici e internazionali. Di questa cremina non ne avevo mai sentito parlare, ma mi sono fatta incuriosire e l'ho comprata dicendomi che tanto avrei trovato qualcosa per cui usarla (tante volte compro le cose più strane che puntualmente rimangono in dispensa millenni prima che io riesca a trovare un modo "umano" di utilizzarle). Bene, cosa potevo farci se non biscotti...

Tahina shortbread

ingredienti:

200 gr di farina

25 gr di farina di mais fioretto

50 gr di zucchero

115 gr di burro

1 cucchiaio colmo di tahina

In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero e la tahina. Aggiungervi le due farine e impastare velocemente con le mani. Si otterrà una pasta molto morbida e slegata, che andrà ricoperta di pellicola e riposta in frigo per almeno 30 minuti. trascorsa mezz'ora, riprendete la pasta, ponetela fra due fogli di carta forno e stendetela con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm. Tagliate i biscotti nella forma che desiderate, disponeteli su una teglia rivestita da carta forno ed infornateli a 160 °C per circa 30 minuti. I biscotti devono solo appena appena dorarsi ma comunque mantenere una colorazione chiara.