
Per rimanere in tema di ricette pugliesi, vi propongo un cavallo di battaglia della mia famiglia: la focaccia che si prepara per i raduni familiari, che richiama la tradizione e l'infanzia di mio padre e dei suoi fratelli... lu fucazzieddu!!! Per gli amici la focaccia ripiena di cipolle rosse ...
Il ripieno può essere preparato anche il giorno prima, così sarà più semplice gestirlo nel momento in cui si stende sulla pasta! Dovete credermi è una bomba di profumi e piaceri, almeno una volta nella vita merita di essere assaggiato... poi niente baci per almeno una giornatina perchè è stracarico di cipolla.
Lu fucazzieddu!!!
Per il ripieno:
1 kg di cipolle rosse di Tropea
1 barattolo da 200 gr di olive nere denocciolate
50 gr di capperi in salamoia
olio di oliva qb
peperoncino e sale qb
250 gr di pelati in scatola
1 etto di salame piccante a pezzetti*
scaglie di parmigiano
* io ho utilizzato un "culetto" di salame piccante ovvero i fondini che avanzano quando si affettano i salumi. Se vi servite in gastronomia, chiedete se è possibile avere un "culetto" di salame perchè è proprio lì che sono racchiusi tutti i profumi e il sapore del salame. Quello che si compra al supermercato, già tagliato a cubetti sa di plastica e non di salame!
Per la pasta:
500 gr di farina (250 gr di grano duro e 250 gr di manitoba)
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
sale qb
4 cucchiai di olio di oliva
acqua qb
Preparare il ripieno:
Molto allegramente si sbucciano le cipolle (chi afferma che le cipolle rosse non fanno piangere mi sa tanto che dovrà ricredersi!), si tagliano a metà e si affettano abbastanza sottilmente (chi riesce può utilizzare la mandolina). Immergere le fettine di cipolle in una ciotola capiente piena di acqua fredda, in modo che le cipolle perdano anche quel poco di "forte" che possiedono. Scolarle dopo circa 30 minuti. In una pentola molto capiente scaldare dell'olio di oliva e versarci le cipolle a fettine, si copre con il coperchio e si lasciano ammorbidire. Quando saranno quasi trasparenti, aggiungere il pomodoro, i capperi e le olive, aggiustare di sale e aggiungere il peperoncino (non do la dose esatta perchè è una questione di gusto personale). Si copre con un coperchio e si lascia cuocere il tutto per circa 30 minuti. Se controllando la cottura vi accorgete che le cipolle hanno rilasciato molta acqua, togliete il coperchio e fate asciugare un po' perchè deve risultare un ripieno abbastanza asciutto.
A cottura terminata spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il tutto.
Per la pasta: sciogliere il lievito in un po' di acqua. Versare la farina sulla spianatoia, creare una fontana e disporvi al centro lo zucchero e l'olio di oliva. Aggiungere gradualmente il lievito sciolto in acqua ed iniziare ad impastare. Aggiungere il sale e la rimanente acqua, continuando a lavorare la pasta energicamente (ovviamente se avete l'impastatrice il tutto è molto meno laborioso). Impastare fino a raggiungere una consistenza elastica e morbida. Far lievitare in un luogo caldo per almeno 1 ora e mezza.
Trascorso il tempo di lievitazione accendere il forno a 200 °C, riprendere la pasta e dividerla in due: stendere entrambe le parti un due dischi dello spessore di circa 3 millimetri ciascuno. Disporre un disco su una teglia rivestita con carta forno, disporvi sopra il ripieno (tiratelo su dalla pentola con un mestolo forato così il liquido in eccesso cadrà senza così bagnare eccessivamente la pasta), cospargere con il salame piccante a pezzetti e le scaglie di grana; adagiare sul ripieno il secondo disco di pasta e saldare bene i bordi. Ungersi le mani con un po' di olio e ungere la superficie della focaccia, punzecchiare con i rebbi di una forchetta ed infornare a 200 °C per circa 30 minuti.
Lettori fissi
About Me
- Isabel
- 23 anni, un amore smisurato per la pasticceria e per la vita. La passione mi ha spinto a mollare tutto e a fare in modo che questo diventasse il mio lavoro!!! Ora mi destreggio fra il laboratorio, la mia cucina e a volte anche quelle degli altri...senza smettere un secondo di sorridere!!! Questa è la mia pozione magica...
Categories
- Alain Ducasse (1)
- albumi (1)
- Artusi (1)
- biscotti (29)
- cake e muffins salati (2)
- Castalimenti (1)
- cioccolato (13)
- colazione (1)
- conserve (2)
- crostate (11)
- cupcakes (1)
- dolcetti (9)
- dolci al cucchaio (7)
- Donna Hay (1)
- esperimenti (1)
- frutta (17)
- gelati e sorbetti (1)
- impasti lievitati (2)
- in un bicchiere (1)
- light (3)
- mondocibo (1)
- muffins (6)
- natale (1)
- pane (6)
- Pierre Hermè (4)
- plumcake (7)
- premi (3)
- primi (2)
- raccolte (1)
- sfiziosità salate (4)
- snack (2)
- stuzzichini (3)
- torte (12)
- torte salate e focacce (2)
- torte sofficiose (8)
- tradizioni (8)
- uova (1)
- varie ed eventuali (7)
- verdure (2)
Luoghi del Gusto
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Ciorba de perisoare5 anni fa
-
-
-
-
-
Ricette di stagione: gennaio6 anni fa
-
-
-
-
La luccicanza8 anni fa
-
-
-
-
-
-
-
-
Brownies8 anni fa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Mr. Right (2015)10 anni fa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Zucchine ripiene di tonno12 anni fa
-
-
-
-
-
-
Ci vediamo a Padova?13 anni fa
-
La cura della semplicità13 anni fa
-
Buon Natale 2012!13 anni fa
-
T come Trieste13 anni fa
-
-
-
-
Briggishome.wordpress14 anni fa
-
-
Traslochi in corso15 anni fa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Etichette: torte salate e focacce

Mio papà è pugliese d.o.c.g. ma di quelli veri però, cresciuto ad orecchiette fatte in casa,cozze tarantine, friselle e...tarallucci! Qualche giorno fa mi dice "perchè non provi a farmi i tarallucci al pepe?" Come potevo dirgli no... Mi metto subito all'opera con l'ausilio dell'infallibile ricetta delle Sorelle Simili.
la ricetta prevedeva lo strutto ma avendo a disposizione dell'ottimo olio di oliva (guarda caso pugliese) ho provato a farne metà con l'olio e metà come da ricetta originale. Sono ottimi entrambi ma quelli all'olio sono stati apprezzati di più perchè più profumati e saporiti!
Tenete conto che ho utilizzato 75 gr di strutto per una metà e per l'altra metà 60/65 gr di olio, il resto degli ingredienti non ha subito alcuna variazione.
Taralli delle Sorelle Simili
Ingredienti:
500 grammi di farina 00,
150 grammi di strutto
7 grammi di pepe nero macinato (mio padre me ne avrà fatti mettere almeno 10 gr!!!)
1 bustina di lievito di birra liofilizzato,
1 cucchiaino di zucchero,
1 cucchiaino di sale,
200 ml di acqua minerale a temperatura ambiente.
Impastare tutti gli ingredienti insieme e mettere a lievitare in luogo caldo per 1 ora.
Trascorso questo tempo, prendere l'impasto e senza lavorarlo di nuovo ricavarne un filoncino, affettarlo in 20 parti circa e trasformare le fette in bastoncini che andranno chiusi a "taralluccio".
Posizionare su una o più teglie coperte con carta forno.
Infornare a 200 gradi per 15 minuti, poi a 160 gradi per 15 minuti, poi a 140 gradi per i restanti 30 minuti.
Ottimi se accompagnati da un buon bicchiere di vino!
Etichette: stuzzichini
Oggi è domenica...finalmente!!! E a Milano c'è anche il sole... che meraviglia!
Mi sono accorta che è da un sacco che non posto ricette di biscotti e non è da me...allora ho subito rimediato, preparando questi fanta fanta biscottini, dal colore allegro e dal gusto sorprendete. Dico sorprendente perchè io per prima non mi aspettavo granchè dato che la ricetta prevedeva la farina di semola rimacinata...dei biscotti con la farina di semola???? ma si dai proviamoli...
La ricetta l'ho rubata spudoratamente da qui, senza apportare nessuna modifica. E ho fatto bene, perchè i biscottini sono davvero favolosi. Unica nota: se li mangiate lo stesso giorno in cui li preparate non vi entusiasmeranno più di tanto ma il giorno dopo danno veramente il meglio di se stessi...
Ghoriba
INGREDIENTI:
400g Semola Rimacinata di Grano Duro
125g Zucchero a Velo
90g Zucchero a Velo Vanigliato
40g Burro
45g Olio di Semi di Arachide
2 Uova
1 cucchiaino (raso) di Lievito per Dolci
1 pizzico di sale
Altro Zucchero a Velo (per passarli prima di infornare)
Scaldare assieme olio e burro fino a quando quest'ultimo è sciolto e lasciare intiepidire.
Montare le uova con lo zucchero a velo ottenendo un composto bianco e spumoso.
Aggiungere l'olio e il burro e montare ancora per qualche secondo. Unire quindi la semola, il sale e il lievito. Far riposare l'impasto in frigorifero per almeno un'ora.
Disporre dello zucchero a velo in un piatto e foderare una teglia con cartaforno.
Prelevare delle porzioni di pasta grandi circa come una noce e, facendole rotolare tra le mani, ottenere delle sfere. Rotolarle nello zucchero a velo e schiacciare la sfera sulla teglia fino ad ottenere delle mezze sfere.
Attenzione: Per evitare che l'impasto si attacchi alle mani è conveniente ricoprirle di zucchero a velo quando si formano le palline.
Cuocere in forno per 15-20 minuti a 170°C. Il biscotto è pronto quando presenta sulla superficie le classiche crepe.
Etichette: biscotti

Oggi poche chiacchiere, questa ricetta non ha bisogno di parole! Anzi forse una cosetta: quando la mia dolce metà li ha assaggiati ha spalancato gli occhietti e mi ha fatto uno dei suoi migliori sorrisi... Mi sa che gli sono piaciuti un sacco!!!
Ah dimenticavo, le dosi sono in cup, io vi scrivo anche il corrispettivo in grammi.
Muffin ricotta e farina fioretto
Ingredienti:
1 cup (225 gr) di farina di mais fioretto
1/2 cup (110 gr) di farina 00
1 cucchiaino di lievito
1 cup (200 gr) di ricotta
1/3 cup (75 ml) di acqua
3/4 cup (165 gr) di zucchero
1/4 cup (55 gr) di miele
2 uova
la buccia di un limone grattugiata
In una ciotola setacciare la farina 00 con il lievito e unirvi la farina fioretto.
In una seconda ciotola, con l'aiuto delle fruste elettriche, mescolare la ricotta con lo zucchero, aggiungere l'acqua, il miele e la buccia di limone continuando a mescolare.
Aggiungere le uova e quando queste si saranno completamente amalgamate all'impasto, aggiungere gli ingredienti secchi. Mescolare fino ad ottenere un composto liscio e chiaro.
Versare il composto in stampini da muffins, riempiendo ciascuno stampino per 2/3 della loro capacità. Infornare per 15/20 minuti a 170 °C.
Etichette: muffins

Oggi vi propongo una ricettina semplicissima. Sicuramente tutti conoscono la torta paesana alias torta di pane! Ne ho provate tantissime, ma il risultato era sempre troppo asciutto e stopposo mentre quelle tortine che fa la fornaia sotto casa sono cremose, quasi budinose...io dovevo riuscirci!!! Finalmente ho trovato la ricetta giusta, che regala una torta saporitissima e umida, con il giusto equilibrio fra il sapore del pane e degli altri ingredienti... e ovviamente la voglio condividere con voi!!!
Torta paesana
Ingredienti:
1 litro di latte fresco intero
4 panini raffermi
160 gr di zucchero semolato
5 cucchiai di cacao in polvere
70 gr di burro fuso freddo
1 uovo
15/20 amaretti sbriciolati
una generosa spruzzata di rum
100 gr di uvetta (io credo di averne messa di più perchè mi piace un sacco)
2 manciate abbondanti di pinoli
Mettere a bagno l'uvetta nel rum (circa un dito di rum).
In una capiente ciotola versare il latte e mettere a bagno il pane, avendo cura di immergerlo bene per farlo inzuppare completamente. Lasciare riposare per circa mezz'oretta. Dopo il riposo, rompete il pane con le mani (i bambini si divertono un sacco a fare queste cose).
Successivamente aggiungere lo zucchero e il cacao, mescolando con un cucchiaio. Incorporare anche il burro fuso, gli amaretti sbriciolati, l'uvetta con il rum in cui è stata macerata e la metà dei pinoli (l'altra metà andrà usata per guarnire). Versare il tutto in una teglia ricoperta con carta forno, guarnite con i pinoli rimasti e infornate a 170 °C per circa 1 ora.

Ci sono delle giornate che si vivono senza neanche veramente viverle...si fa tutto per inerzia, per abitudine si saluta la gente, si sorride distrattamente al panettiere, si esce di casa al volo dicendo un ciao decisamente poco affettuoso...
Ci sono delle giornate che invece, fermandoti a riflettere, ti rendi conto che tutte le cose che dai per scontate sono quelle che danno colore alla tua vita: riesci a sentire la mancanza del saluto distratto del vicino di casa e senti il bisogno di ricevere un sorriso da chi ti vive accanto...
Forse sto delirando e ancora me ne devo accorgere...
Insomma per ricevere un sorriso ti metti a fare la torta al cioccolato più buona che tu sia mai riuscita a fare alle 6.15 del mattino per la colazione di chi di sorrisi non ne regala quasi mai...però quando te ne offre uno timidamente e con l'aria imbarazzata riesce a spalancarti il cuore!!!
Scusate, queste parole, forse insensate, sono frutto di una giornata pesante...abbiate pazienza vi prego!!!
French Chocolate Cake
ingredienti:
280 gr di cioccolato fondente al 70%
125 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
5 uova (albumi e tuorli separati)
50 gr di farina setacciata
pizzicotto di sale
2 cucchiaini di essenza alla vaniglia
In una ciotola adatta al bagnomaria fate fondere burro, zucchero e cioccolato. Quando sarà tutto sciolto, togliete dal fuoco e unite l'essenza di vaniglia.
Unire i tuorli, uno per volta, al cioccolato e mescolare velocemente per evitare che si cucinino a contatto con il calore. incorporare anche la farina e il pizzico di sale.
Montare a neve ben ferma gli albumi e incorporarli al composto, facendo attenzione che non smontino.
Versare il composto in una tortiera ricoperta con carta forno, battere la teglia sul tavolo per eliminare le bollicine di aria che si creano all'interno ed infornare a 160 °C per circa 30 minuti.
Etichette: torte

Con le ultimissime pesche che chiedevano pietà nel frigorifero ho pensato di preparare queste semplicissime ma golose tortine. Inoltre si preparano con i soli albumi quindi... ricettina sbologna-albumi!
Financiers al pistacchio e pesca
Ingredienti:
2 albumi
60 gr di zucchero
25 gr di pistacchi ridotti in polvere
25 gr di farina
35 gr di burro
1 pesca
In una ciotola sbattere leggermente gli albumi con una forchetta, incorporare lo zucchero, la polvere di pistacchio, la farina e il burro fuso.
versare il composto in stampini da muffin o comunque in stampi piccoli (io ho utilizzato degli stampini rettangolari 8x4 e me ne sono venuti due), disporre sulla superficie le fettine di pesca ed infornare a 180 °C per 10/15 minuti.
Etichette: dolcetti


